Ayurveda

Ayurveda (13)

Ayurveda Milano Scuola Olistica Ananda Ashram, Corsi Ayurveda per Principianti ed Esperti

Introduzione all' Ayurveda

Ayurveda letteralmente significa scienza della vita. E’ una scienza che risale a circa 5000 anni fa e si ritiene sia la più antica conoscenza ispirata al benessere totale.
L’ Ayurveda viene spesso considerata, erroneamente, come un tipo di medicina indiana, limitando considerevolmente il suo vero significato e gli obiettivi che si prefigge. L’ Ayurveda, infatti, si occupa della vita, nella sua completezza, non solo nella cura delle malattie, ma anche e soprattutto, nel promuovere uno stile e una filosofia di vita che possano garantire salute e longevità, correggendo gli squilibri psicofisici dell'uomo prima che diventino vere e proprie patologie.

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Calendario 2018/2019 (Sono Aperte le Iscrizioni)

Date Pordenone 1° - 8° Livello:
28 Settembre 2018 Presentazione
27-28-29 Ottobre 2018
24-25-26 Novembre 2018
08-09-10 Dicembre 2018
26-27-28 Gennaio 2019
23-24-25 Febbraio 2019
23-24-25 Marzo 2019
27-28-29 Aprile 2019
25-26-27 Maggio 2019
Data esame: 20-21 Luglio 2019

Calendario 2017/2018 (Sono Aperte le Iscrizioni)

Date Pordenone 1° - 8° Livello:
30 Settembre 2017 e 01-02 Ottobre 2017
28-29-30 Ottobre 2017
11-12-13 Novembre 2017
09-10-11 Dicembre 2017
06-07-08 Gennaio 2018
03-04-05 Febbraio 2018
03-04-05 Marzo 2018
01-02-03 Aprile 2018
Data esame e residenziale: 16-17 Giugno 2018

Durata del Corso:
300 ore di Formazione Totale di cui 215 ore di lezioni teoriche e pratiche in sede + 60 ore di pratica e compiti a casa + 25 ore di Weekend Residenziale con Esame Finale

Orario:
09.30-18.30 con Pausa Pranzo

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria.

Quota di partecipazione al corso:
€ 1.890,00 + € 25,00 di Tessera Associativa.
Quota comprensiva di materiale didattico ed attestato di frequenza della Scuola. Quota esame + Quota w.e. Residenziale di fine Corso NON INCLUSA: da definire. Alla fine del Corso è possibile richiedere il diploma Nazionale dello C.S.E.N. (riconosciuto dal C.O.N.I.) al costo aggiuntivo di € 130,00.

Modalità di pagamento:
Acconto di €150,00 all'iscrizione.
Saldo in massimo quattro rate da €405,00 cadauna entro il 5° livello.

VOLANTINO

 


 

L’ Ayurveda, essendo una scienza, va oltre la medicina, considerando l’uomo nella sua interezza, non solo come malato, e opera innanzi tutto per mantenere la salute, oltre che per ridarla.
Molte persone, però, rinunciano ad avvicinarsi all’ Ayurveda perché la ritengono una scienza di difficile applicazione per un occidentale, richiedendo sostanziali modifiche dello stile di vita, e rinunce ad abitudini consolidate.
L’ Ayurveda, invece, in quanto scienza della vita, non presenta limitazioni, ma è adatta e adattabile a tutti gli individui, qualunque sia la loro estrazione sociale, culturale, economica o geografica.
L’ approccio ayurvedico, infatti, si presta ad essere applicato a qualunque stile di vita perchè prevede l’integrazione di metodiche terapeutiche, alimenti e prodotti che provengono sia dalla scienza veda che dall’ambiente in cui essa viene applicata.
L’anima ed il corpo sono imprescindibili nell'uomo, che a sua volta è un microcosmo che partecipa della vita dell’universo (macrocosmo). In base a questo principio entrambi non possono essere considerati separati, pertanto, l'armonia ed equilibrio dell'individuo vanno di pari passo con l'armonia ed equilibrio della comunità, della natura, dell'universo.
Il concetto di equilibrio espresso dall'Ayurveda, come filosofia, comporta non solo il perfetto funzionamento dei vari sistemi ed organi, della psiche e dello spirito, ma anche un rapporto di felice convivenza con tutte le creature, con i familiari, con gli amici, con il lavoro, con il clima e la cultura in cui viviamo, con i propri ideali, con le abitudini e con la verità.
Quanto espresso fino ad ora può apparire un obiettivo irraggiungibile, da attuare tramite un percorso faticoso, magari irrealizzabile. Ma non è così. Anche un solo passo sulla strada giusta può determinare un grande cambiamento, una percezione del vero benessere. E quindi sarà più facile effettuare il secondo passo, che potrà essere di esempio a chi ci circonda, e che, forse, vorrà condividere il percorso, e renderlo meno impervio.
Spesso, anche se stiamo male e ci rendiamo conto che è necessario modificare qualche cosa della nostra vita, sentiamo una forte resistenza a farlo. E’ la paura del cambiamento, della rinuncia a ciò che conosciamo, che ci imprigiona nello stato di malessere.
L’ Ayurvedica aiuta a decidere di fare “solo” il primo passo, e mostra come farlo. Poi il resto avviene naturalmente, soprattutto lentamente e dolcemente, quando è il momento giusto, nel rispetto della natura dell’essere e della sua armonia.

Note e Regolamenti

La formazione si conclude con la partecipazione di tutti gli studenti all'incontro Residenziale fuori dalla sede del corso ma nelle vicinanze e prevede la Discussione della Tesi e la condivisione delle esperienze unitamente alla consegna degli Attestati di frequenza. In questa occasione sarà inoltre possibile raccogliere le iscrizione per il Tirocinio pratico e teorico (facoltativo) di 2 settimane in India per conseguire un ulteriore Attestato, rilasciato in India. (L'iscrizione al Tirocinio in India, viaggio,vitto e alloggio sono a carico dello studente).
NB: L'attestato rilasciato dalla Scuola Olistica Ananda Ashram permette di poter richiedere tramite la Scuola (con un costo aggiuntivo di € 90,00) il Diploma Nazionale dello CSEN (ente riconosciuto dal CONI).

Insegnanti

Dr. Vaidya Swami Nath Mishra | Shubhaji Satyaranjan

Giovedì, 26 Maggio 2016 14:30

Corso di Erboristeria Ayurvedica

Written by

[…] nessuna cosa si può amare nè odiare, se prima non si ha cognizione di quella… non si può amare ne detestare una cosa senza conoscerla. Difendere o denigrare una cosa, un’idea, una scienza senza conoscerla è puro vaniloquio preconcetto […], sarebbe il peana dell’ignoranza.
(Leonardo da Vinci da il “Codice atlantico”)

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Calendario 2018/2019 (Sono aperte le iscrizioni)

Date:
13/14 Ottobre 2018
27/28 Aprile 2019

Orario:
09.30-18.00 con pausa pranzo


Luogo:

via Prandina, 11 e 25

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria.


Quota di partecipazione: 

€ 140,00. Quota comprensiva di materiale didattico e Attestato di Frequenza


Modalità di pagamento: 

Acconto € 50,00 all'iscrizione, il saldo deve essere versato ad inizio Corso.


Partecipanti:
Al fine di svolgere un lavoro completo e soddisfacente il numero dei partecipanti è limitato.

VOLANTINO


Ayurveda: un ponte tra oriente e occidente

Le influenze reciproche e gli scambi culturali tra oriente e occidente datano alcuni secoli.

Alcuni aspetti comunissimi della nostra vita, di cui nessuno pensa più all'origine, come: l'assunzione del tè o l'abitudine quotidiana del bagno, o il semplice pigiama che è un indumento di sicura origine indiana, sono consuetudini tipiche orientali. L'importanza economica con le Indie è fondamentale nella storia Europea.

Sin dal medioevo si sviluppa un fiorente commercio delle spezie come pepe, cannella e chiodi di garofano, con conseguenti influenze socio culturali.

Nonostante questi diversi aspetti della filosofia e della concezione della vita indiana risultino assai ostici per un occidentale.
A portare una mediazione tra pensiero occidentale e abitudini induiste sono gli indiani che oggi, in Europa, insegnando l'Ayurveda trasmettono la loro cultura.

La scienza erboristica Ayurvedica si evolve e si concretizza in situazioni di continua mutazione nel tempo. Così, non va vista come un sistema antico di guarigione, ma nella sua più totale attualità. Nella pratica erboristica, mantenendo la struttura globale del sistema ayurveda, si è posta l'esigenza della reperibilità delle materie prime per poter completare l'aspetto teorico con quello pratico.

Partendo da queste esigenze nel "Corso di Erboristeria ayurvedica: un ponte tra Oriente e Occidente si offriranno gli strumenti per operare, attraverso i principi del sapere Ayurvedico, con piante da noi facilmente reperibili.

Il sistema ayurvedico, di fitoterapia, affonda le sue radici nelle montagne himalayane dell'India. Secondo la leggenda, in un grande incontro che ha avuto luogo in una grotta himalayana, i più grandi saggi dell'India si sono riuniti per discutere la loro arte di guarigione.

Questi uomini, alcuni dei quali avevano viaggiato per migliaia di chilometri, possedevano la conoscenza tribale delle erbe officinali dell'India, conoscenza che era stata tramandata oralmente fin dall'inizio della storia che risale ai Veda.

In questa riunione, questi saggi hanno unito le loro conoscenze in un unico corpo che hanno chiamato l' Ayurveda, da due parole sanscrite, Ayus, o " vita" e Veda, o " conoscenza" Il termine "Ayurveda" è stato tradotto come "conoscenza della vita" ed, in seguito, come "scienza della vita".

Il vero approccio ayurvedico nell'utilizzare le erbe sta nel ridurre il dosha che causa il disturbo, agendo sul disturbo specifico e sui relativi tessuti (dathu), canali (Srotas), nel rispetto della Prakriti etc.

Questo corso non spiega i contenuti chimici o i principi attivi delle erbe perché l'Ayurveda divide e studia la Dravya (sostanza) in base alle qualità uniche o attributi, inoltre, l'obbiettivo è quello di riequilibrare le funzione fisiologiche del corpo e della mente e non di intervenire esclusivamente sulla malattia.

Al momento dell'iscrizione va sottolineato che questo corso è per partecipanti che siano in grado di rispondere alle domande fondamentali di anatomia, fisiologia ayurvedica e conoscenza delle basi del l'Ayurveda. Per tutti coloro che necessitano di uno studio di base si consiglia un breve corso di apprendimento sui principi ayurvedici che la scuola fornisce prima dell'iscrizione.

Se non si dispone dei concetti essenziali dell'Ayurveda non sarà possibile, per il partecipante, una corretta comprensione della materia trattata.

Le tematiche esposte in sintesi sono:

  •  Le specie vegetali verranno trattate in base ai tre guna, i cinque elementi, i tre dosha, i sette dhatu e l'ojas, i cinque prana, i sistemi vasali del corpo srota e agni.
  •  Energetica delle piante sapore rasa, la potenza virya, il sapore nella fase post digestiva vipaka, l'azione specifica prabhava.
  •  Descrizione dei sapori: dolce, acido, salato, pungente, amaro, astringente, combinazioni sapori.
  •  Trattamento in funzione della costituzione Vata, Pitta e Kapha etc. L'azione salutistica si concentra sull'equilibrio dei Dosha; controllando l'accumulo o la riduzione dei Dosha, con l'uso delle piante, possiamo agire sulla prevenzione delle malattie e nel momento in cui si manifestano sulla regressione.

L'obiettivo è di fornire esaurienti informazioni sulle piante medicinali secondo il metodo Ayurvedico.

Saranno utilizzate slide in power point riassuntive di rapida consultazione durante la lezione, alla fine della quale, ad ogni partecipante, sarà consegnata una copia in formato pdf.

Si consiglia di portare una penna usb.

Erboristeria Galenica Occidentale ed Ayurvedica

Occidentale

La dizione "preparato galenico" deriva dal nome di Galeno, un medico dell'antica Grecia che diffuse la pratica di comporre i rimedi medicamentosi miscelando varie sostanze di base. L'erboristeria sia occidentale che ayurvedica usa molteplici sistemi e miscele per l'estrazione delle sostanze medicamentose.

La galenica occidentale si basa sullo studio dei principi attivi utilizzando metodiche estrattive in base ai diversi componenti chimici.

Le tematiche esposte in sintesi sono:

  •  preparazione delle Droghe per estrazione
  •  i solventi comunemente utilizzati
  •  galenici trattati: infusi, decotti, macerati, enoliti, tinture, tinture madri, gemmoderivati, oli essenziali, oleoliti etc.
  •  principi di cosmesi naturale

Ayurvedica

I preparati ayurvedici sono concepiti nel loro insieme secondo un punto di vista ayurvedico, ricercando un'azione più generalizzata di riequilibrio dei dosha in base ai loro attributi o qualità delle piante usate e con grande attenzione nelle metodiche estrattive.

Le tematiche esposte in sintesi sono:

  •  preparazione delle Droghe per estrazione
  •  i cinque estratti acquosi panca kasaya
  •  preparati tradizionali curna, avaleha, gutika, asava, lehya, sneha
  •  siddha tailas, ghee
  •  cosmesi e ayurveda

Il corso è esclusivamente teorico pertanto tutte le tecniche di trasformazione, estrazione etc delle piante vengono illustrate in modo semplice dimostrando la possibilità di usare, inseguito, oltre che apparecchi professionali, semplici strumenti da cucina o piccole attrezzature che il mercato non professionale propone.

Insegnanti

Andrea Azzetti

Giovedì, 26 Maggio 2016 14:29

Seminario di Japanese Hot Stone Massage

Written by

Il Japanese Hot Stone Massage (JHSM) nasce da antiche tradizioni legate alle sorgenti termali e introduce la stessa efficacia terapeutica nell’ambito dei trattamenti contemporanei. Il JHSM è basato sull’anma, la più antica forma di massaggio dell’estremo oriente, essa si avvale di impastamenti, rotazioni e vibrazioni, le sue origini le troviamo nell’antico Nepal, Tibet, Cina Occidentale dove si sviluppò più di 7000 anni fa. Gli antichi guaritori scoprirono che massaggiare con le pietre levigate di basalto calde, era un modo efficace ed efficiente per stimolare i punti di agopuntura, meridiani, punti marma e le nadi dell’ayurveda.

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Calendario 2018/2019 (Sono aperte le iscrizioni)

Date:
16/17 Febbraio 2019

 

Orario:
9.30-18.00 con pausa pranzo

Luogo:
via Prandina, 11 e 25

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria.

Quota di partecipazione:
€ 270,00. Quota comprensiva di materiale didattico e Attestato di Frequenza

Modalità di pagamento: 
Acconto € 100,00 all'iscrizione, il saldo deve essere versato ad inizio Corso.

Partecipanti:
Al fine di svolgere un lavoro completo e soddisfacente il numero dei partecipanti è limitato.

VOLANTINO


Le pietre levigate di basalto sono ricche di minerali tra cui: ferro, magnesio, oro, calcio e quarzo. La peculiarità delle pietre è quella di assorbire il calore dall’acqua, di trattenerlo, e di rilasciarlo gradualmente a contatto della cute. La loro applicazione nel massaggio è molto versatile, scelte in base alle loro proprietà e opportunamente utilizzate durante il massaggio,  possono risolvere problemi estetici, circolatori, muscolari, del sistema nervoso e blocchi energetici. Il trattamento in pratica influisce il livello energetico e fisico dell’individuo, per primo luogo lavora sul corpo energetico ossia sull'aura dell'individuo, e sui vari strati di energia che avvolgono il corpo fisico. Sul livello fisico si ha un aumento della vasodilatazione e della circolazione, un incremento del metabolismo, un attenuazione dei dolori muscolari ed un evidente beneficio nel regolarizzare i principali sistemi del corpo, (cardiovascolare, gastroenterico e muscolare). I tessuti risultano profondamente drenati, tonici e piacevolmente levigati.
Il suo effetto stimolante e disintossicante lo rende benefico e al contempo un’esperienza unica e piacevole.

Programma del seminario Japanese Hot Stone Massage

Parte Teorica:

  • Presentazione del corso
  • La saggezza degli antichi
  • Scelta delle pietre
  • Metodiche di riscaldamento delle pietre e il loro utilizzo
  • Cenni sui chakra
  • Utilizzo degli oli in abbinamento con le pietre
  • Benefici e controindicazioni del trattamento

Parte Pratica e Tecnica:

  • Prese di contatto, applicazione degli olii
  • Manualità del massaggio con l’uso delle pietre

La Sequenza Fondamentale:

  • La parte anteriore del corpo
  • La parte posteriore del corpo
  • Trattamento riequilibrante chakra e posizionamento delle pietre sugli stessi

A chi si rivolge:

Il corso è aperto a tutti, sia a chi lavora già nel campo estetico o massaterapico, ma anche a principianti che vogliono avvicinarsi a questa pratica per massaggiare familiari ed amici.

Insegnanti

Antonella Macrì Anuradha

Giovedì, 26 Maggio 2016 14:27

Thai Traditional Massage

Written by

L’arte del Thai Traditional Massage è membro della Sacra Famiglia Orientale insieme ad altre tecniche, basate sulla teoria dell’equilibrio energetico per ritrovare l’armonia nel corpo e nella mente. Il Tradizionale Thai Yoga Massage è un esempio affascinante di terapia naturale volta alla restituzione della flessibilità e del rilassamento,oltre che al raggiungimento del benessere psicofisico ed energetico. Il Thai Yoga Massage è un sistema di guarigione sacro e antico, affonda le sue radici nello Yoga, nella Medicina Ayurvedica, nella Medicina Cinese e nella pratica spirituale. Fu introdotto più di 2500 anni fa da un medico indiano del Nord. Nel Tradizionale Thai Yoga Massage si stimolano punti e linee energetiche - Sen in Thailandese. Lo scopo di questa pratica è di risvegliare il Prana ossia l’energia vitale all’interno del corpo, preservandolo da possibili malattie.

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Calendario 2018/2019 (Sono Aperte le Iscrizioni)

Date:
24/25/26 Maggio 2019 (Percorso Olistico)

Orario:
9.30-18.00 con pausa pranzo

Luogo:
via Prandina, 11 e 25

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria.

Quota di partecipazione:
€ 400,00. Quota comprensiva di materiale didattico e Attestato di Frequenza

Modalità di pagamento: 
Acconto € 100,00 all'iscrizione, il saldo deve essere versato entro il incontro del Corso.

Partecipanti:
Al fine di svolgere un lavoro completo e soddisfacente il numero dei partecipanti è limitato.

VOLANTINO


La pratica coinvolge diverse forme di tocco dalle digitopressioni a manipolazioni, compressioni palmari, torsioni, stiramenti, àsane ecc. eseguite dall’operatore con varie parti del corpo ossia pollici, gomiti, ginocchia, piedi e a volte anche tutto il corpo. Se la pratica si applica con regolarità, si ottengono notevoli benefici, riequilibrio muscolare, favorisce la mobilità articolare e stimola tutto il sistema cardio vascolare e linfatico, ricarica energetica e maggiore interazione con il corpo, mente e spirito.

Destinatari: il corso è rivolto a tutti, praticanti di yoga, massaggiatori, operatori, beauty specialist, per coloro per che desiderano conoscere il thai yoga massage.
Frequenza: 5 week-end 9,30/18,30 (pausa pranzo)
Su richiesta incontri tematici

Programma delle lezioni

Caratteristiche e programma del corso:

Insegnanti

Giovedì, 26 Maggio 2016 14:27

Massaggio Energetico Spirituale (MES)

Written by

Il massaggio energetico spirituale è un trattamento ideato da Sri S.V. Govindan, noto maestro di massaggio ayurvedico, che ha dedicato l’ultima parte della sua vita a diffondere in Occidente il massaggio, l'Ayurveda e lo Yoga. Basandosi sulle sue esperienze personali, ha messo a punto il massaggio energetico spirituale che trae ispirazione dalla riflessologia plantare, creata nel secolo scorso dal dr. Fitzgerald negli Stati Uniti, e dalle tecniche di digitopressione descritte in antiche tradizioni come la medicina cinese e l’Ayurveda. Il massaggio consiste nello stimolare i punti riflessi sulla pianta del piede collegati con le ghiandole endocrine corrispondenti ai sette chakra, i punti vitali più importanti del corpo, conosciuti in Ayurveda come marma o prana kendra. La stimolazione dei punti riflessi, fatta con movimenti rotatori dei pollici, è accompagnata da suoni chiamati mantra che con la loro vibrazione riproducono la stessa frequenza che vibra, su un piano più elevato, nell'energia che circola nei chakra, i centri di energia del corpo.

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Calendario 2018/2019 (Sono Aperte le Iscrizioni)

Date:
20 ottobre 201
08 Giugno 2019

Calendario 2017/2018

Date:
16 Giugno 2018

Luogo:
via Prandina, 11 e 25

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria.

Quota di partecipazione:
€ 120,00. Quota comprensiva di materiale didattico e Attestato di Frequenza

Modalità di pagamento: 
Acconto € 50,00 all'iscrizione, il saldo deve essere versato ad inizio Corso.

Partecipanti:
Al fine di svolgere un lavoro completo e soddisfacente il numero dei partecipanti è limitato.

VOLANTINO


L'azione combinata della stimolazione fisica e sonora aumenta l'efficacia del trattamento che, in modo sottile e penetrante, arriva ad influenzare profondamente i più intimi recessi della psiche e dello spirito della persona che lo riceve. L'intera sequenza dura circa 30 minuti durante i quali si entra poco a poco in uno stato di profondo rilassamento chiamato yoga nidra, uno stato mentale cosciente al confine fra il sonno e la meditazione.

Canali di energia sottile chiamati in Ayurveda nadi collegano i punti riflessi del piede alle ghiandole endocrine e ai chakra ad esse correlati. Questo collegamento sta alla base del meccanismo che rende possibile alla stimolazione sulla pianta del piede di arrivare fino agli organi vitali armonizzando il funzionamento dei sistemi corporei più importanti: escretorio, uro-genitale, digestivo, circolatorio, respiratorio, nervoso, fino ad armonizzare le funzioni cerebrali che presiedono a tutte le attività del corpo, degli organi di moto, degli organi di senso e della mente.

Se i sistemi corporei funzionano in maniera equilibrata influenzano in modo positivo la mente aumentandone la qualità di chiarezza e diminuendo la tendenza all'attaccamento e all'avversione che disturbano la naturale facoltà di distinguere fra ciò che è utile o dannoso alla vita. Sistemi corporei in equilibrio, purezza del funzionamento degli organi di moto, degli organi di senso e della mente sono i requisiti affinché l'individuo rifletta lo splendore dell'anima  liberata dai veli che normalmente la ricoprono, questa è la definizione che l'Ayurveda dà di buona salute: swastha, ''stabilizzato nel Sé''.

Unendo la conoscenza proveniente da sistemi e tradizioni recenti ed antiche, Govindan ci ha lasciato in dono questo trattamento che aiuta a raggiungere il livello di energia psico-fisica in grado di sostenere l’esperienza della realizzazione, la meta cui aspira ogni essere vivente, è per questo che si chiama Massaggio Energetico Spirituale.

Programma delle lezioni

Il programma è articolato in una parte pratica ed una teorica.

Parte teorica:
Che cosa sono i Chakra? La loro forma, il loro colore, il loro suono. Le relazioni che hanno con le emozioni.
Introduzione e dimostrazione del Massaggio Energetico Spirituale. 

Parte pratica:
Pratica, completamento e scambio del Massaggio Energetico Spirituale.
Condivisione del lavoro svolto insieme e chiusura del corso.

Note

Verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza e una registrazione audio dei mantra utilizzati durante la pratica.

Insegnanti

Giovanni Fico

Flusso di olio medicato tiepido sulla fronte

Shirodhara letteralmente significa:
Shiro = testa
Dhara = far colare un filo d'olio.

Shirodhara è un tipico trattamento dell'Ayurveda che viene effettuato sulla fronte del ricevente con olio caldo.
Dopo aver praticato un massaggio completo di Snehana (samvahanam) il ricevente si sdraia in posizione supina (come nella fotografia), mentre i terapisti preparano Dhara-patra (un recipiente con un buco sul fondo usato per il Dhara) e olio caldo medicato. Una cordicella con un nodo viene inserita nel Dhara-patra (per non farla scivolare fuori) e l'altro capo viene fuori dal buco per condurre l'olio. Il Dhara-patra viene riempito di olio caldo e la temperatura verrà controllata costantemente dai terapisti. Durante questa pratica ayurvedica due terapisti massaggiano l'intero corpo del paziente mentre una terza persona dirige il flusso che cade dal capo della corda sulla fronte, sulla testa e lo spazio fra le sopracciglia del ricevente. Shirodhara viene effettuato lentamente e costantemente.

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Calendario 2017/2018

Date:
Da definire


Luogo:
via Prandina, 11 e 25

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria.

Quota di partecipazione:
€ 225,00. Quota comprensiva di materiale didattico e Attestato di Frequenza

Modalità di pagamento: 
Acconto € 100,00 all'iscrizione, il saldo deve essere versato ad inizio Corso.

Partecipanti:
Al fine di svolgere un lavoro completo e soddisfacente il numero dei partecipanti è limitato.

VOLANTINO


Corso di Specializzazione Ayurvedica sulla pratica di Shirodhara

La pratica di Shirodhara molte volte viene aggiunta alle procedure del Panchakarma (le cinque azioni della disintossicazione) per pacificare Vata, in partcicolare prana vayu (energia o soffio vitale) e calma il sistema nervoso centrale, acquieta la mente e i sensi che permettono al naturale meccanismo di guarigione del corpo di dissolvere gli stress presenti nel sistema nervoso, migliorando la chiarezza mentale e la comprensione. Shirodhara è una pratica che appartiene alla categoria degli Snigdha Sweda, terapie oleose per la fomentazione, ed è usato per trattare Nirama Vata, l'eccesso del dosha Vata quando non si trova mescolato alle tossine metaboliche (Ama).

 “Beate quelle mamme che agiscono con amore e beati i figli di quelle mamme”

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Calendario 2018/2019 (Sono aperte le iscrizioni)

Date:
17/18 Novembre 2018
27/28 Aprile 2019

Orario:
Sabato 9.30-13.00 e 14.00-18.00 con pausa pranzo
Domenica 9.30-16.00 con pausa pranzo

Luogo:
via Prandina, 11 e 25

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria.

Quota di partecipazione:
€ 180,00. Quota comprensiva di materiale didattico e Attestato di Frequenza

Modalità di pagamento: 
Acconto € 100,00 all'iscrizione, il saldo deve essere versato ad inizio corso.

Partecipanti:
Al fine di svolgere un lavoro completo e soddisfacente il numero dei partecipanti è limitato.

VOLANTINO


Introduzione generale al seminario per donne in gravidanza e neonati

L’Ayurveda è una delle più antiche dottrine mediche conosciute. I fondamenti teorici di questa antica dottrina derivano dalla religione e dalla filosofia tradizionali dell’India; l’Ayurveda è un ampio sistema di vita che si occupa non solo della salute dell’uomo, ma anche del rapporto dell’uomo con ciò che è superiore, con il cosmo. In quanto metodo terapeutico olistico l’Ayurveda mira alla cura ed al mantenimento della salute: essa comprende sia efficaci misure preventive sia interventi terapeutici, individuati in base ad un approfondito procedimento diagnostico attraverso cui si raccolgono informazioni sia sulle condizioni attuali della persona sia sul tipo costituzionale cui appartiene. Come metodo terapeutico che può essere praticato da soli l’Ayurveda aiuta a migliorare notevolmente il senso di benessere generale perché insegna a prestare attenzione ai bisogni naturali del corpo e vivere in armonia con essi. L’essenza della dottrina ayurvedica è che solo quando corpo, mente e psiche sono in armonia fra loro è possibile la perfetta salute. Il fine ultimo dell’Ayurveda è una lunga vita esente da malattie e sofferenza, ma anche la piena utilizzazione delle potenzialità spirituali, conseguibile con lo sviluppo della consapevolezza e con una visione spirituale del mondo.

“L’Ayurveda si occupa della vita nella sua totalità: perciò sia il dolore sia la gioia sono entrambi aspetti importanti di questa scienza. Ciò significa che l’Ayurveda insegna, da un lato, alcuni metodi che aiutano a liberarsi dai dolori e, dall’altro, i diversi modi in cui è possibile accrescere le gioie della vita”. Vinod Verma

Nella tradizione delle cure dell’Ayurveda gioca un ruolo fondamentale il massaggio come terapia di prevenzione e cura; è proprio in quest’ottica preventiva che questa antica dottrina considera di primaria importanza il benessere della madre in dolce attesa ed il tocco della mamma al proprio figlio, come messaggio d’amore, di protezione, di salute e di benvenuto alla vita.

Tradizione ayurvedica e donna in gravidanza

L'Ayurveda distingue il flusso della vita in quattro fasi, così come in natura ci sono quattro stagioni, ognuna con caratteristiche proprie. Lo stesso vale per la donna, che nel suo percorso di vita sperimenta quattro importanti passaggi: 1. Adolescenza 2. Maturità 3. Gravidanza 4. Menopausa. Ogni fase, caratterizzata da fattori particolari, è sempre dominata dall'energia dei Dosha, i tre principi fondamentali chiamati Vata, Pitta e Kapha. La loro prevalenza oltre ad identificare le varie tipologie costituzionali, crea il gioco dinamico nel flusso della vita ed i relativi cambiamenti. L'Ayurveda ci indica di seguire semplicemente quelle che sono in realtà fasi di cambiamento naturali, muovendosi nel flusso degli accadimenti e nel rispetto del corretto regime di vita, in modo da essere pronti ad affrontare anche i relativi problemi o disturbi che ognuna di queste fasi porta naturalmente con sè, senza opporvisi. Nella fase della gravidanza la donna sperimenta il più grande e importante dei cambiamenti. Ogni aspetto della sua vita ne è pienamente coinvolto: fisico, mentale ed emotivo. Il corpo gradualmente si adatta ad accogliere una nuova vita; emozioni contrastanti quali forza e paura, grande gioia ma anche irrequietudine accompagnano questo meraviglioso percorso di crescita per la madre ed il bambino in un’esperienza unica ed indescrivibile. Il contatto che si stabilisce tra madre e figlio durante la gravidanza è inscindibile, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista emotivo; tutto ciò che sente e vive la mamma si ripercuoterà sulla creatura che porta in grembo. A seguito di questa naturale realtà, risulta chiara l’importanza di un opportuno regime di comportamento, di un’opportuna dieta e il ricorso a trattamenti ayurvedici quale il massaggio. Il massaggio con oli essenziali ricopre un ruolo importante sia per la condizione emotiva che per quella prettamente fisica; in base alla costituzione della donna si potranno verificare diversi disturbi che possono essere alleviati con un massaggio appropriato e con una scelta appropriata di oli essenziali. Una gravidanza vissuta con consapevolezza fin da principio è la migliore cura che si possa donare al proprio figlio.

Tradizione ayurvedica e neonato

Il massaggio del neonato appartiene ad una antichissima tradizione indiana che vede la relazione della madre con il bambino come un continuum energetico fra la vita uterina e quella esterna. Per il bimbo ci sono due fasi: quella di utero-gestazione (nel grembo materno) e quella di estero-gestazione (i primi sei mesi di vita dopo la nascita).

- Fase di utero-gestazione.
L’utero è un ambiente protetto, caldo e rassicurante ed è il primo ambiente nel quale il bambino prende coscienza e comincia a sperimentare l’uso dei sensi: il senso del gusto è attivo a partire già dalla tredicesima settimana di vita uterina; anche l ’olfatto è sviluppato ben prima della nascita (intorno alla diciassettesima settimana) e non di meno si può dire per l’udito, che intorno alla ventiquattresima settimana di gestazione provoca nel feto le prime reazioni ai rumori che arrivano dall’esterno. In effetti, però la prima vera esperienza sensoriale del feto è il movimento. Fin dalla sua origine, dal momento in cui lo spermatozoo incontra l’ovulo, il movimento domina qualunque trasformazione. L’organo di senso collegato al movimento è la pelle, che con i suoi innumerevoli ricettori è la prima a formarsi e produrre stimoli; la
pelle e il sistema nervoso sono quindi in stretta connessione.

- Fase di estero-gestazione.
I primi sei mesi di vita dopo la nascita rappresentano il primo approccio fisico ed emotivo con l’esterno. Naturalmente tutti i sensi verranno fortemente sollecitati edin particolare il senso del tatto; le esperienze tattili sono quindi fondamentali. Nel grembo materno il bambino si sente avvolto dalle pareti uterine, cullato dalla pressione ritmica del liquido amniotico. Se ci immaginiamo il calore e l ’avvolgimento dovuto al liquido amniotico, è logico dedurre che, quando il neonato al momento della nascita entra in contatto improvviso con l'aria esterna, abbia uno shock. Questo shock è naturale, ma è altrettanto naturale alleviare questo forte e improvviso cambiamento.
Il tocco delle mani, imbevute di olio tiepido, sulla pelle del bimbo nutre il neonato allo stesso modo del grembo materno prima della sua nascita e lo aiuta a prendere coscienza dei confini, che non sono più le pareti uterine.
Inoltre, il massaggio, stimola e regola il sistema circolatorio, muscolare, immunitario e gastrointestinale (prevenendo e dando sollievo al disagio delle coliche gassose); si rivela un buon regolatore del ritmo sonno-veglia. La stimolazione tattile delle terminazioni nervose della pelle, che trasmettono gli stimoli al cervello, determina la sensazione di uno stato di benessere e facilita la crescita psicofisica del bambino.
Non è una tecnica, ma è un modo di comunicare con il proprio bimbo, favorendo la relazione armoniosa tra genitore e figlio. "I nostri figli non ci appartengono, anche se arrivano attraverso di noi. Dobbiamo solo accompagnarli per un tratto del loro cammino e cercare di farli crescere felici".

Programma delle lezioni

Il programma è articolato in una parte pratica ed una teorica.

Sabato

Parte teorica:

  • Breve cenno di ayurveda: medicina antica di autoconsapevolezza e di cura preventiva
  • Donna in gravidanza ed ayurveda
  • Importanza del massaggio a livello fisico e psicologico nel caso di una donna in dolce attesa (a seconda delle diverse costituzioni)
  • Scelta degli oli (a seconda dei diversi tipi costituzionali e dei disturbi), precauzioni e tempi

Parte pratica:

  • Dimostrazione pratica e ragionata delle manualità del massaggio
  • Esercitazione guidata del massaggio per i partecipanti al seminario

Domenica

Parte teorica:

  • Importanza a livello psicologico e fisico del massaggio
  • Importanza del contatto madre e figlio
  • Scelta oli e materiali, precauzione e tempi
  • Scelta dei diversi trattamenti a seconda dell'età (primi 7 giorni, dopo 7 giorni, dopo un mese di vita)

Parte pratica:

  • Dimostrazione pratica e ragionata delle manualità del massaggio
  • Esercitazione guidata del massaggio per i partecipanti al seminari

Insegnanti

Valentina Beretta

Giovedì, 26 Maggio 2016 14:23

Massaggio Ayurvedico dei punti Marma "Marmabhyangam"

Written by

Seminario di Approfondimento condotto dal dr. Swami Nath Mishra (medico Ayurveda indiano) e Shubha Satyaranjan

Il seminario sul massaggio dei punti marma ha lo scopo di approfondire la conoscenza di una tecnica di massaggio dell’Ayurveda utilizzata da millenni ma che solo in tempi recenti è stata introdotta in Occidente. Con un’adeguata preparazione, questa tecnica può essere aggiunta ai vari tipi di massaggio offerti dagli operatori di trattamenti bio-naturali nell’ambito di un Centro Benessere o nell’attività privata.
I partecipanti apprenderanno la localizzazione corretta dei punti, le diverse tecniche per stimolare i marma, il trattamento dei punti vitali per alleviare disturbi come: rinite, disturbi mestruali, lombalgie, mal di testa, problemi digestivi, disturbi della vista.

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Calendario 2018/2019 (Sono aperte le iscrizioni)

Date:

12/13/14 Ottobre 2018

Luogo:
via Prandina, 11 e 25

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria.

Quota di partecipazione:
€ 225,00. Quota comprensiva di materiale didattico e Attestato di Frequenza

Modalità di pagamento: 
Acconto € 100,00 all'iscrizione, il saldo deve essere versato ad inizio Corso.

Partecipanti:
Al fine di svolgere un lavoro completo e soddisfacente il numero dei partecipanti è limitato.

VOLANTINO


Marma, i punti vitali del corpo, dove la coscienza incontra la materia

Il principio guida dell’Ayurveda è quello di armonizzare i ritmi corporei con quelli della natura in modo da assicurare una condizione di buona salute e prevenire l’insorgere di malattie. Uno dei modi per creare questo equilibrio è il massaggio dei punti marma chiamato “marmabhyanga”.
Il trattamento dei punti marma agisce sul corpo/mente/spirito, va molto al di là della dimensione fisica e arriva a penetrare il corpo a un livello più profondo, il livello in cui avviene la vera guarigione. Marma è un termine in sanscrito che significa nascosto o segreto, Sushruta, il padre della chirurgia, nel suo trattato Sushruta Samhita risalente a circa 5000 anni fa, definisce i marma come i punti dove si uniscono due o più tipi di tessuti: muscoli, vasi sanguigni, legamenti, ossa, articolazioni. Questi punti sono la sede principale della forza vitale, il Prana che pervade ogni parte del corpo. Possono anche essere descritti come la congiunzione di Vata, Pitta e Kapha, i costituenti corporei o i punti dove si incontrano Sattva, Rajas e Tamas, le qualità della natura e della mente, sono i punti che possono essere usati per guarire o per nuocere. Mentre un medico o un operatore usano questi punti per promuovere la salute, un guerriero può usare gli stessi punti per danneggiare un nemico. Nel Sharira Sthana, il VI capitolo del Sushruta Samhita, sono citati in dettaglio i 107 punti marma presenti nel corpo, il numero relativamente limitato li rende più facili da ricordare e semplifica il lavoro rispetto al migliaio di punti che vengono trattati nell’Agopuntura Cinese. L’Ayurveda distingue i marma in maggiori e minori, i punti maggiori corrispondono ai sette chakra, mentre i punti minori sono disseminati su tutto il corpo.
Come nell’agopuntura, per determinare la posizione e la grandezza dei punti si usa una misura (anguli) che corrisponde allo spessore di un dito della persona. Molti punti marma sono più grandi rispetto a quelli dell’agopuntura e questo li rende più facili da localizzare. I punti marma influenzano i chakra, la salute fisica, i dosha, le qualità della mente, influenzano inoltre il piano spirituale perché possono essere considerati il punto d’incontro fra eternità e relatività, fra Coscienza e materia. Il marmabhyanga aiuta a sviluppare la salute e la longevità del corpo e della mente, assicura il normale flusso ed equilibrio degli ormoni, dei fluidi, dei fattori immunitari. In generale lo scopo del massaggio dei punti marma è quello di stimolare gli organi e i sistemi corporei.
Il massaggio dei marma ha i seguenti benefici principali:

  • migliora il funzionamento del sistema nervoso,
  • favorisce il nutrimento del corpo,
  • promuove una buona qualità del sonno,
  • aumenta o mantiene la stabilità della salute

Una sessione di massaggio dei marma preceduto da un massaggio generale su tutto il corpo dura dai 60 ai 90 minuti durante i quali l’operatore stimola tutti i 107 punti o concentra l’attenzione su un gruppo di marma secondo l’esigenza della persona.
I punti vengono stimolati con uno o più dita secondo la grandezza del punto. Cominciando con un tocco leggero si aumenta gradatamente la pressione fino a che sia gradevole per chi la riceve. Il movimento può essere circolare in senso orario e antiorario o lineare di strofinamento sulla zona del marma, in questo modo si stimolano le energie e si eliminano i blocchi che ne impediscono il flusso. L’esperienza è di profondo rilassamento e allo stesso tempo tonificante.

Insegnanti

Dr. Vaidya Swami Nath Mishra | Shubhaji Satyaranjan

Introduzione:

Srota, i canali del corpo
Canali, vene, arterie, canali linfatici, capillari, dotti, passaggi, percorsi, spazi all’interno del corpo, dotti chiusi a un’ estremità e aperti all’altra, residenza, contenitore, dimora, questi sono i nomi attribuiti a vari spazi visibili e invisibili all’interno dei tessuti del corpo”  - Charaka Samhita, Vimanasthana, V- 9

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Calendario 2018/2019 (Sono aperte le iscrizioni)

Date:
16/17 Febbraio 2019 (Intensivo 8 Livelli)

Luogo:
via Prandina, 11 e 25

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria.

Quota di partecipazione:
€ 225,00. Quota comprensiva di materiale didattico e Attestato di Frequenza.

Modalità di pagamento: 
Acconto € 100,00 all'iscrizione, il saldo deve essere versato ad inizio Corso.

Partecipanti:
Al fine di svolgere un lavoro completo e soddisfacente il numero dei partecipanti è limitato.

VOLANTINO


Gli antichi trattati di Ayurveda chiamano srota ogni cavità del corpo attraverso il quale è trasportata materia o intelligenza. I vasi sanguigni e linfatici, il cuore, gli intestini, le cellule, i microtubuli all'interno delle cellule, le nadi (i canali in cui circola l’energia sottile del corpo), ecc. tutti questi possono essere considerati come parti di srota.
Come ogni altra cosa, anche gli srota sono fatti dei cinque elementi, ma lo spazio (akasha), è l'elemento predominante nella formazione degli srota.
Gli srota sono canali del corpo visibili o invisibili, in essi vengono trasportati i dosha, i dhatu, i mala, il cibo, ahara rasa (l’estratto del cibo che nutre i tessuti), i fluidi corporei, gli impulsi nervosi, i vari oggetti di conoscenza acquisiti dai sensi. La loro funzione e proprietà principale è quella di trasportare vari materiali da una parte all'altra del corpo.
Secondo Charaka, mantenere gli srota sani e liberi da ostruzioni è la chiave della buona salute. Gli srota sono ostruiti principalmente dall' accumulo di ama, le tossine prodotte dalla cattiva digestione del cibo.
Per evitare il blocco degli srota è necessario mantenere la forza del fuoco digestivo, eliminare per tempo gli escreti, soddisfare gli stimoli naturali e fare esercizio fisico.

Esistono 4 possibili cause che creano alterazioni nel flusso nei canali:

  1. Flusso eccessivo,
  2. Crescita ipertrofica, flusso carente,
  3. Ostruzioni, blocco del flusso
  4. Flusso esterno al canale, inversione del flusso.

Una delle principali cause del malfunzionamento dei canali è la mancata soddisfazione dei tredici stimoli naturali:

  1. Urinare,
  2. Defecare,
  3. Eiaculare,
  4. Flatulenza,
  5. Vomitare,
  6. Starnutire,
  7. Ruttare,
  8. Sbadigliare,
  9. Fame,
  10. Sete,
  11. Piangere,
  12. Dormire
  13. Ansimare

Inibire o bloccare questi stimoli, come spesso accade per convenzioni o regole di comportamento, è una cosa dannosa per il buon funzionamento dell’organismo. L’inibizione degli stimoli naturali altera il flusso di vata, la forza che trasporta le sostanze nutritive in tutto il corpo, se vata si muove in direzione sbagliata o a una velocità non adeguata, danneggia in primo luogo gli srota e in un secondo momento tutto l’organismo. Impareremo nel primo giorno, un trattamento di massaggio rilassante-purificante (Samvahanam), che preparerà il corpo a ricevere il trattamento profondo e specifico, legato alla purificazione dei vasi linfatici e di tuta la circolazione linfatica, oltre che venosa, arteriosa e capillare. Nel giorno seguente, ci dedicheremo all'insegnamento e alla pratica  di Phenakam. E' questo, un antichissimo trattamento molto efficace, capace di donare leggerezza e un benessere profondo.
Il massaggio completo, preceduto dalla preparazione del corpo con Samvahanam, durerà quindi, quasi 2 ore!

Davvero bello da praticare, merviglioso per chi lo riceve. Si potrà sperimentarne il suo beneficio, immediatamente, dopo un solo trattamento! Durante le lezioni, questo “risultato” lo vedrete sui nostri compagni di corso e lo sperimenterete. E' naturalmente un trattamento che si potrà applicare in modo particolare anche ad una sola parte del corpo.

Programma delle lezioni

Primo giorno:
Apertura corso, presentazioni, presentazione dei due trattamenti insegnati, Indicazioni e controindicazioni. Indicazioni per oli specifici da utilizzare.
Dimostrazione pratica e scambio del Massaggio Ayrvedico rilassante - purificante, Samvahanam.

Secondo giorno:
Teoria: Le stazioni linfatiche, il loro funzionamento e la localizzazione nel corpo,  la circolazione linfatica.
Dimostrazione del Massaggio Ayurvedico Linfodrenante Phenakam. Pratica e scambio, dei massaggi ayurvedici  Samvahanam e Phenakam.
Pratica e scambio dei massaggi ayurvedici Samvahanam e Phenakam.
Spazio dedicato alle domande degli allievi. Condivisione della pratica. Consegna attestati.
Chiusura corso.

Insegnanti

Dr. Vaidya Swami Nath Mishra | Shubhaji Satyaranjan

Visitare Rishikesh, in Himalaya, significa avere l'opportunità di conoscere i luoghi dove questa disciplina di vita millenaria è nata.
Il corso intensivo di Ayurveda Classico e Massaggio Ayurvedico è rivolto a chi è interessato ad approfondire la conoscenza dell'Ayurveda come viene proposto nelle Cliniche Ayurvediche in India e delle tecniche tradizionali dei massaggi e trattamenti Ayurvedici. Alla fine del corso i partecipanti avranno sperimentato direttamente i benefici dei trattamenti e saranno in grado di effettuare varie tipologie di massaggi secondo la necessità del ricevente.

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Calendario 2018

 

Date: 
dal 11 Agosto 2018 al 24 Agosto 2018
Sono aperte le iscrizioni

 

Luogo del Corso e Alloggio:
Hotel Laxmi Palace, Badrinath Road, Rishikesh, Uttarakhand 249201, India.

Per ulteriori informazioni contattare la segreteria.

 

Quota di partecipazione:
€ 1.260,00 per corso, vitto ayurvedico, alloggio in camera doppia, materiali didattici ed attestato di partecipazione. Viaggio a carico del partecipante.
€ 960,00 per il solo corso. Viaggio, vitto e alloggio a carico del partecipante.

 

Modalità di pagamento: 
Acconto € 150,00 all'iscrizione, il saldo deve essere versato ad inizio corso.

 

Colloquio:
E’ consigliato un colloquio di pre-iscrizione.  Al fine di svolgere un lavoro completo e soddisfacente, il numero dei partecipanti è limitato.


VOLANTINO

 


 

Teoria

  • Le qualità del Maestro e degli allievi
  • Introduzione all'Ayurveda: definizione di Ayurveda e di vita (ayu), ruolo e scopo dell'Ayurveda nella quotidianità.
  • Iniziazione all'Ayurveda classico con cerimonia del Fuoco
  • Introduzione al Panchakarma (5 Trattamenti classici di Disintossicazione)
  • Dai Tattva (principi cosmici) ai Panchamahabhuta (i 5 elementi fondamentali)
  • Dai 5 elementi ai Tridosha (i principi metabolici)
  • Qualità, funzioni, localizzazione dei doshanel corpo
  • I subdoshadi Vata, Pitta e Kapha
  • Dhatu, i tessuti corporei, Mala, gli escreti
  • Agni, il fuoco digestivo
  • Ama, il cibo non digerito
  • Prakriti, la costituzione individuale
  • Dinacharya, la routine giornaliera
  • Ritucharya, la routine stagionale
  • Sadavritta-Asadavritta, etica e stile di vita
  • Srota (Canali che trasportano il Flusso Vitale)
  • I 107 punti Marma (Centri vitali)
  • Utilizzo delle diverse tipologie di Oli in Ayurveda
  • L'importanza del Cibo in Ayurveda: Rasa, Vipaka, Virya, Prabhava, Guna, il sapore, gli effetti, la natura e le qualità speciali dei cibi e delle sostanze

Pratica

  • Angabhyangam (Massaggi parziali)
  • Padabhyangam (piedi e gambe in posizione supina e prona)
  • Nitambabhyangam (glutei)
  • Katiabhyangam (zona lombare)
  • Pristhabhyangam (schiena)
  • Shiroabhyangam (testa)
  • Skandhabhyangam (collo, spalle)
  • Hastabhyangam (mani e braccia)
  • Udarabhyangam (addome)
  • Vakshabhyangam (petto)
  • Mukhabhyangam (viso)
  • Samvahanam, massaggio riequilibrante e rilassante su tutto il corpo
  • Pratica di Samvahanamsecondo i doshaVata, Pitta e Kapha
  • SandhiAbhyangam (Massaggio articolare)
  • AnulomAbhyangam (Massaggio Arterioso)
  • VilomAbhyangam (Massaggio Venoso)
  • VartulAbhyangam (Massaggio Arteri-venoso)
  • Phenakam (Trattamento Linfodrenaggio e di bellezza)
  • Marma Abhyangam (Trattamento sui Punti Vitali)
  • Shirodhara (Flusso d'olio medicato caldo sulla fronte per riequilibrio sistema Nervoso)
  • Esercitazione finale
  • Condivisione delle esperienze
  • Consegna degli attestati e saluti finali

A chi è rivolto

Il Corso Intensivo di Ayurveda Classico e Massaggio Ayurvedico è rivolto a chi è interessato ad approfondire la conoscenza dell'Ayurveda classico come viene proposto nelle Cliniche Ayurvediche in India, e delle tecniche tradizionali dei massaggi e trattamenti Ayurvedici.
Durante lo svolgimento del corso i partecipanti avranno la possibilità di apprendere i principi basilari dell'Ayurveda e di trattamenti tradizionali Ayurvedici. Si apprenderanno inoltre varie tipologie di costituzione e caratteristiche individuali e condizioni di salute.
La struttura del corso prevede anche la pratica dello yoga e momenti di meditazione collettiva al fine di coltivare la sfera spirituale,indispensabile per la crescita dell'individuo nella sua totalità.
Al termine del corso i partecipanti avranno sperimentato direttamente i benefici dei trattamenti e saranno in grado di effettuare varie tipologie di assaggi secondo le necessità del ricevente.

Insegnanti

Dr. Vaidya Swami Nath Mishra | Shubhaji Satyaranjan

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